ALTRE TRADIZIONI
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BARBARA DE LOS ANDES – ORIGINE PERU’
383,84 €Add to cartLa figura di Santa Barbara, nella cultura andina, è invariabilmente legata alla magia tradizionale. Nell’agiografia cristiana, Barbara, martirizzata sotto Massimiano, venne decapitata perché si rifiutò di rinnegare la fede in Gesù Cristo. Nello stesso istante della sua morte un fulmine colpì suo padre, reo di essere lui stesso l’esecutore del martirio della figlia. Questo episodio diede origine a diverse leggende. Nelle Ande la figura di Santa Barbara viene associata dunque alla giustizia divina, alla protezione, alla difesa, ma va oltre, venendo a rappresentare l’archetipo della Strega, investita di tutte le caratteristiche della sciamana di quei luoghi magici, in uno strano sincretismo. Ci si rivolge a lei chiamandola semplicemente Barbara, quasi a sottolineare la confidenza che intercorre tra l’operatore ed il suo agente magico, ma anche per connotarla di un’aura di mistica ferocia. Nelle Ande si costruiscono, secondo un rituale particolare, dei feticci chiamati Testa di Santa Barbara, che vengono impiegati nelle Mesadas (cerimonie sacre) per evocare i poteri della Magia e della Stregoneria. Nonostante la santa cattolica fosse considerata adolescente, Santa Barbara de Los Andes ha il viso di una vecchia dall’espressione corrucciata. Si dice che chi sia in possesso della Testa di Santa Barbara possa ottenere grandi vantaggi in ogni campo, trionfare sui nemici, unire e separare le coppie a suo piacimento, essere tutelato da ogni attacco magico e materiale purchè rispetti il culto secondo l’antico rituale. La Cabeza de Santa Barbara de los Andes è un vero e proprio feticcio esoterico. Viene preparata a mano, con la resina di un albero sacro a cui sono mescolate polveri di radici ed erbe speciali provenienti unicamente dalle foreste del Nord del Perù, e rezada (consacrata con preghiere speciali) durante la fabbricazione. Nonostante l’aspetto inquietante la “Barbara de los Andes” non è una figura negativa, ma viene ad essere una vera e propria guida magica per lo Sciamano di quei luoghi misteriosi. Magia e religione si intrecciano in uno strano rapporto il cui solo confine è quello dell’animo umano.
La Cabeza de Santa Barbara è già consacrata e preparata, ma va attivata dal nuovo proprietario secondo un rituale specifico.
Il kit contiene il materiale di consacrazione e il feticcio originale della Cabeza di Santa Barbara delle Ande, nonchè un dettagliato manuale di gestione contenente le pratiche segrete dedicate a questa entità.
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Consacrazione Statua Ekeko
29,00 €Add to cartIl kit completo di consacrazione comprende la storia di questo misterioso personaggio, i suoi poteri e le orazioni misteriose per accattivarsi la sua benedizione, nonché gli strumenti rituali originali per dare vita a questo potente spirito Inka secondo la tradizione andina.
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SANTISIMA MUERTE CM 21 – GESSO
51,85 €Add to cartMeravigliosa statua in gesso della Santisima Muerte, una delle entità maggiormente celebrate nella magia messicana la cui fama ha oltrepassato i confini di quel paese. In Messico il culto della Santa Muerte prende consistenza e si diffonde ogni giorno di più. Questa tradizione coniuga pratiche cattoliche con antiche credenze funerarie del popolo Azteco, in una forma unica di sincretismo dove religione, spiritualità, fede e brujerìa (stregoneria) diventano un tutt’uno inscindibile in un crogiuolo mistico di grandissima portata emotiva.
Inoltre, come altri fenomeni religiosi sincretici di confine (quali ad esempio la santeria cubana negli Stati Uniti, o il culto quimbanda delle metropoli brasiliane), si esprime come simbolo di potere e di rivalsa delle classi subalterne contro le classi bianche dominanti. La sua natura religiosa trascende dunque la vera spiritualità, assumendo una portata sociologica grandissima. Si invoca la Santisima Muerte per risolvere ogni tipo di problema.Disponibile in tre colori: bianca, rossa, nera
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STATUA DELL’EKEKO – ORIGINE PERU’
35,00 €Add to cartMolti anni prima della conquista spagnola dell’America del Sud viveva, nell’altipiano Andino, un uomo aymarà chiamato Iqiqu. Era di bassa statura, umile, generoso, di carattere allegro e festaiolo. La sua bontà era tale che, ovunque andasse, portava armonia all’esistenza, sapeva coltivare buoni rapporti e riusciva a riappacificare gli innamorati. Per altro verso sapeva dare consigli utili e la sua sola presenza garantiva giorni felici a tutti. Iqiqu passò alla storia col nome di Ekeko e assurse al pantheon come lo spirito dell’abbondanza e della prosperità della cultura Inka Aymarà. La tradizione vuole che chiunque porti in casa una raffigurazione di questo personaggio, opportunamente consacrata e gli renda culto con semplici offerte, non subirà mai gli attacchi della miseria, non gli mancherà mai il pane quotidiano e vedrà realizzato ogni suo desiderio, purchè non si dimentichi di onorare il simulacro offrendogli frutta, dolci, monete, liquori forti e le immancabili sigarette che Ekeko fumerà. Gli Ekeko sono originali, realizzati interamente a mano in modo artigianale. Non ne troverete uno uguale all’altro, nell’espressione, nei colori, nelle rifiniture. Provengono tutti dal territorio andino e sono cotti artigianalmente in forno a legna. Oltre ad essere articoli di valore esoterico si distinguono per la bellezza e le rifiniture accurate, uno splendido regalo da offrire alle persone che si amano. Diffidate da ogni imitazione! A richiesta, ad un prezzo veramente interessantissimo, potrete richiedere insieme alla statua di Ekeko il kit completo di consacrazione che comprende la storia di questo misterioso personaggio, i suoi poteri e le orazioni misteriose per accattivarsi la sua benedizione, nonché gli strumenti rituali originali per dare vita a questo potente spirito Inka secondo la tradizione andina.
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STATUA DELL’EKEKO con consacrazione
59,90 €Add to cartMolti anni prima della conquista spagnola dell’America del Sud viveva, nell’altipiano Andino, un uomo aymarà chiamato Iqiqu. Era di bassa statura, umile, generoso, di carattere allegro e festaiolo. La sua bontà era tale che, ovunque andasse, portava armonia all’esistenza, sapeva coltivare buoni rapporti e riusciva a riappacificare gli innamorati. Per altro verso sapeva dare consigli utili e la sua sola presenza garantiva giorni felici a tutti. Iqiqu passò alla storia col nome di Ekeko e assurse al pantheon come lo spirito dell’abbondanza e della prosperità della cultura Inka Aymarà. La tradizione vuole che chiunque porti in casa una raffigurazione di questo personaggio, opportunamente consacrata e gli renda culto con semplici offerte, non subirà mai gli attacchi della miseria, non gli mancherà mai il pane quotidiano e vedrà realizzato ogni suo desiderio, purchè non si dimentichi di onorare il simulacro offrendogli frutta, dolci, monete, liquori forti e le immancabili sigarette che Ekeko fumerà. Gli Ekeko de sono originali, realizzati interamente a mano in modo artigianale. Non ne troverete uno uguale all’altro, nell’espressione, nei colori, nelle rifiniture. Provengono tutti dal territorio andino e sono cotti artigianalmente in forno a legna. Oltre ad essere articoli di valore esoterico si distinguono per la bellezza e le rifiniture accurate, uno splendido regalo da offrire alle persone che si amano. Diffidate da ogni imitazione! L’offerta comprende la statua di Ekeko più il kit completo di consacrazione, che comprende la storia di questo misterioso personaggio, i suoi poteri e le orazioni segrete per accattivarsi la sua benedizione, nonché gli strumenti rituali originali per dare vita a questo potente spirito Inka secondo la tradizione andina.
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STATUA DELLA VERGINE DI GUADALUPE CM 11 RESINA
7,50 €Add to cartMeravigliosa statua in resina raffigurante la Madonna di Guadalupe (Virgen de Guadalupe), rifinita a mano. Nostra Signora di Guadalupe è l’appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito a un’apparizione avvenuta in Messico nel 1531.
Secondo il racconto tradizionale, Maria apparve a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, più volte tra il 9 e il 12 dicembre 1531. Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell’espressione azteca Coatlaxopeuh, “colei che schiaccia il serpente” (cfr. Genesi 3,14-15).
La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina del continente americano. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell’ultima apparizione. Dai fedeli viene chiamata affetuosamente con il diminutivo di “La Lupita”.Spesso, in Messico, viene a sincretizzare l’aspetto luminoso della Santisima Muerte.
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STATUA DELLA VERGINE DI GUADALUPE CM 15 RESINA
13,40 €Add to cartMeravigliosa statua in resina raffigurante la Madonna di Guadalupe (Virgen de Guadalupe), rifinita a mano. Nostra Signora di Guadalupe è l’appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito a un’apparizione avvenuta in Messico nel 1531.
Secondo il racconto tradizionale, Maria apparve a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, più volte tra il 9 e il 12 dicembre 1531. Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell’espressione azteca Coatlaxopeuh, “colei che schiaccia il serpente” (cfr. Genesi 3,14-15).
La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina del continente americano. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell’ultima apparizione. Dai fedeli viene chiamata affetuosamente con il diminutivo di “La Lupita”.Spesso, in Messico, viene a sincretizzare l’aspetto luminoso della Santisima Muerte.
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STATUA DELLA VERGINE DI GUADALUPE CM 33 RESINA
48,00 €Add to cartMeravigliosa statua in resina raffigurante la Madonna di Guadalupe (Virgen de Guadalupe), rifinita a mano. Nostra Signora di Guadalupe è l’appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito a un’apparizione avvenuta in Messico nel 1531.
Secondo il racconto tradizionale, Maria apparve a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, più volte tra il 9 e il 12 dicembre 1531. Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell’espressione azteca Coatlaxopeuh, “colei che schiaccia il serpente” (cfr. Genesi 3,14-15).
La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina del continente americano. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell’ultima apparizione. Dai fedeli viene chiamata affetuosamente con il diminutivo di “La Lupita”.Spesso, in Messico, viene a sincretizzare l’aspetto luminoso della Santisima Muerte.
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STATUA DELLA VERGINE DI GUADALUPE CM 33 RESINA
48,00 €Add to cartMeravigliosa statua in resina raffigurante la Madonna di Guadalupe (Virgen de Guadalupe), rifinita a mano. Nostra Signora di Guadalupe è l’appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito a un’apparizione avvenuta in Messico nel 1531.
Secondo il racconto tradizionale, Maria apparve a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, più volte tra il 9 e il 12 dicembre 1531. Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell’espressione azteca Coatlaxopeuh, “colei che schiaccia il serpente” (cfr. Genesi 3,14-15).
La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina del continente americano. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell’ultima apparizione. Dai fedeli viene chiamata affetuosamente con il diminutivo di “La Lupita”.Spesso, in Messico, viene a sincretizzare l’aspetto luminoso della Santisima Muerte.
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STATUA DI MOSE’ CM 31 – RESINA
48,00 €Add to cartBellissima statua di Mosè rifinita a mano, in resina. Si tratta di una riproduzione veramente accurata. ideale per altari o come complemento di arredo. Nella tradizione esoterica Mosè, aldilà del suo ruolo biblico, viene ricondotto alla figura del “grande mago stregone” e compare nella tradizione Obeah o nel Voodoo come ua delle epiclesi di Damballah.
